SUPERMODELS VS NEWGENERATION 2.0


Ormai settembre è iniziato; settembre è sinonimo di Autunno, di inizio scuole ma, per il milanese doc è sinonimo di Milan fashion week.

La settimana più importante per la moda mondiale unita a Parigi e New York, che di solito ha luogo entro la metà del mese e prevede non solo centinaia di fashion show ma anche eventi, incontri nelle champagnerie più importanti e nelle boutique più esclusive.

Causa Covid-19 quest'anno la fashion week avrà toni molto più dimessi, niente super eventi , niente grandi sfilate e nemmeno nessuna caccia alle modelle nelle vie del centro che le ragazze amano fare da secoli .

Non c'è santo che tenga, le modelle sono sempre state un elemento chiave della moda mondiale e dalla fine degli anni ottanta , quando non si parlava più solo dell'abito o dell'ultima collezione degli stilisti, le modelle divennero ICONE ed il panorama mondiale diede il benvenuto al fenomeno delle SUPERMODELS .

Altissime, bellissime, perfette sotto ogni punto di vista, le Supermodels furono d'ispirazione per milioni di donne in tutto il mondo, divenendo l'esempio da seguire.

Come non menzionare Claudia Schiffer la biondissima tedesca che aveva i lineamenti di Brigitte Bardot, oppure Cindy Crawford la mora con il neo più copiato, proprio a bordo labbro. Insieme a loro, per citarne alcune, Naomi Campbell la dea d'ebano, Chirstie Turlington, Linda Evangelista, Eva Herzigova e Carla Bruni ( si si proprio lei, l'ex première Dame) .




Fu Gianni Versace a riunire per la prima volta tutte queste bellezze e da quel momento gli stilisti se le litigarono a suon di milioni. Solo uno di loro non volle usare le Supermodels alle sue sfilate (si vociferava che fu per evitare che la stampa si concentrasse troppo sulla modelle e non su i suoi abiti), parlo di Re Giorgio Armani.



Il glamour che inevitabilmente si ebbe quando agli eventi partecipavano Claudia, Cindy o Naomi, iniziò ad affievolirsi con il loro avanzare dell'età e nessuna più è stata in grado di eguagliare il loro prestigio .

La nuove generazione vede nuove Modelle, con nuove fisicità , nuovi stili ma nessuna con la fama planetaria delle Supermodels. Oggi Kendall Jenner, Bella e Gigi Hadid sono le più rinomate, con una fisicità indubbiamente statuaria ma molto meno prorompente di quella delle modelle anni 90 che avevano un corpo sinuoso e un viso ad dir poco perfetto.





Credo che per le generazioni più giovani l'immagine delle Supermodel degli anni novanta fosse più positivo, rispetto ai modelli che trovano sui social network oppure alle modelle anoressiche e poi tutte silicone, che riflettono oggi l'immagine della moda mondiale.

Orfani di Claudia e Cindy siamo anche un po' orfani di quell'immagine femminile eterea elegante ma sopratutto VERA che ha accompagnato i Marvellous 90. Che nostalgia!



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