La dieta giusta!


Parliamoci sinceramente, per quanto il body shaming sia disdicevole, le prime ad essere insoddisfatte della nostra forma fisica siamo proprio noi stesse.

Postiamo foto su instagram di smagliature e cellulite con la caption "fiera del mio corpo" per poi correre ai ripari con bidoni di Rilastil e fiumi di Somatoline.

Per quanto non mi sia mai fatta particolare cruccio di tempo che passa e kg che acquisto, indubbiamente dopo aver solcato gli "anta" ( anzi ormai sono "antacinque") mi sono resa conto di dover prestare più attenzione alla mia salute e alla forma fisica.

Primo passo ovviamente un restyle del frigorifero, scegliere alimenti sani con antiossidanti e vitamine è fondamentale per la mia pelle e acquistare gli alimenti giusti è utile per il peso .

A seguito di una visita medica ultimamente ho scoperto di soffrire di Lipedema,

Il lipedema è un disturbo cronico progressivo caratterizzato da una distribuzione anomala del tessuto adiposo. Esso si traduce in una sproporzione tra estremità e tronco. La sproporzione è causata da un aumento localizzato e simmetrico del tessuto adiposo sottocutaneo, tipicamente negli arti inferiori, meno spesso negli arti superiori. Praticamente quando mi vantavo di avere vitino da vespa e fianchi più prosperosi non sapevo che sarebbe stato solo il primo campanello d'allarme. Il lipedema è una patologia a tutti gli effetti e l'alimentazione è il primo fattore da modificare .

Non si parla di dieta ipocalorica , si parla di variazione completa di alimentazione: un vero scossone per corpo e mente

Tra gli alimenti da evitare troviamo in primo luogo quelli a oggi più diffusi in commercio: gli zuccheri, i dolcificanti artificiali tutti gli alimenti che ne contengono, i condimenti dolci (salse, sciroppi, marmellate), i succhi di frutta. Questi alimenti sono responsabili di un aumento repentino di glicemia e insulina; elevati livelli di insulina e glucosio possono favorire l’insorgenza di diabete di tipo 2 e resistenza insulinica, a sua volta legata all’innescarsi di un processo infiammatorio che potrebbe a sua volta facilitare la crescita spropositata del grasso lipedematoso. Occorre poi ricordare che un’alimentazione ricca di zuccheri favorisce la disbiosi intestinale, spesso presente in chi soffre di lipedema.

Tra gli alimenti che promuovono un quadro infiammatorio sistemico rientrano inoltre i farinacei raffinati, dolci e salati, contenenti glutine; il consumo di glutine potrebbe infatti favorire un quadro di disbiosi intestinale e accentuare cosi lo stato infiammatorio. Per lo stesso motivo – oltre che per il forte stimolo insulinico di cui sono responsabili – e sempre nell’ottica di ripristinare una buona salute della parete intestinale, si sconsiglia di consumare latte e derivati. Attenzione però ai sostituti: la maggior parte degli alimenti con la dicitura gluten free contengono farine che potenzialmente potrebbero promuovere sia disbiosi che iperglicemia o iperinsulinemia.

Insomma, abitudini stravolte ! Dopo i primi giorni di panico ( non è facile stravolgere una routine che dura da anni) sono riuscita a trovare il meglio di questa alimentazione, ad abituarmi a cucinare in modo diverso e soprattutto sano per il mio organismo .

La cosa incredibile poi è che ho iniziato a perdere molti centimetri e peso trovando la cosa al quanto gratificante. Vi aggiornerò con ricette e trucchi per perdere centimetri, gonfiore e metodi semplicissimi per sentirvi molto ma molto più leggere!

(Il riso rosso integrale è il mio più grande alleato!)

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